Annunci gratuiti a Torino

TEO, BARBONCINO DI 8 KG, 2 ANNI, PARALIZZATO

Salva in preferiti
Rimuovi dai preferiti
DETTAGLI
Comune:  Torino
DESCRIZIONE
TEO, BARBONCINO DI 8 KG, 2 ANNI, PARALIZZATO PER UNA DOPPIA FRATTURA ALLA SPINA DORSALE, IMMOBILE, NON PUO’ PIU’ CAMMINARE.
NON RIESCE A FARE I BISOGNI DA SOLO, DEVE ESSERE STIMOLATO 2 VOLTE AL GIORNO.
DA DUE SETTIMANE TEO GIACEVA IN CANILE IN MEZZO AI SUOI ESCREMENTI, BUTTATO SUL PAVIMENTO, SENZA RIUSCIRE AD ALZARSI NEPPURE PER BERE O MANGIARE, SENZA CURE.
IL PELO ERA PIENO DI NODI, DI PULCI E ZECCHE, FOLTISSIMO, GLI COPRIVA GLI OCCHI, NON VEDEVA PIU’. LE SUE ZAMPE IMMOBILI SEMBRAVANO BATTISCOPE.
LO ABBIAMO TOLTO, TOELETTATO, LA PELLE SOTTO E’ INFIAMMATA DA TROPPO TEMPO PASSATO NELL’ INCURIA PIU’ TOTALE.
ABBIAMO DELLE VOLONTARIE CHE SI OCCUPANO DELLE SUE SPESE MEDICHE, E’ STATO VISITATO, HA UNA DOPPIA FRATTURA ALLA SPINA DORSALE, POTRA’ CAMMINARE SOLO CON UN CARRELLINO E DEVE ESSERE STIMOLATO 2-3 VOLTE AL GIORNO PER I SUOI BISOGNI.
A BREVE VERRA’ PERO’ VISITATO DA UN ALTRO SPECIALISTA, LA SPERANZA E’ CHE POSSA ANCORA MIGLIORARE.
CERCHIAMO MADRINE PER COPRIRE LO STALLO DI 100 EURO AL MESE, DOVE LO ABBIAMO PORTATO PER SALVARLO PUR NON AVENDO DENARO.
CERCHIAMO QUALCUNO CHE DONI UN CARRELLINO PERCHE’ TEO POSSA TORNARE A MUOVERSI.
CERCHIAMO UN’ANIMA GRANDE CHE LO PRENDA CON SE’ E LO ADOTTI E GLI FACCIA DIMENTICARE TUTTO QUELLO CHE L’UOMO GLI HA FATTO.
CON UN CARRELLINO E UN GIARDINO TEO POTRA’ AVERE UNA VITA QUASI NORMALE.
MASSIMA DIFFUSIONE ! 18/07/2017- Prov. Palermo.
Teo non era un cane randagio di strada, no, è impossibile.
Perché Teo non riesce a muoversi, neanche ad alzarsi. Non vagava per la strada randagio ed è stato accalappiato. No, probabilmente Teo è stato portato in canile dai suoi padroni, gli stessi che lo hanno fatto ridurre così.
Gli stessi che sapevano che Teo non riesce a muoversi, neanche a strisciare.
Gli stessi che sapevano che Teo si fa i bisogni addosso. Gli stessi che gli hanno lasciato crescere il pelo incolto, al punto che le due zampe davanti immobili sembravano due battiscope. Gli stessi che lo hanno lasciato riempirsi di pulci, di zecche e di nodi.
Sicuramente buttato in un angolo, quando hanno visto che non moriva, lo hanno portato in canile. Forse gli dava fastidio vedere quell’ ammasso di pelo incolto sempre immobile, ma con gli occhi ancora vivi, che li guardava. Senza quasi vederli ormai, perché il pelo gli copriva la vista.
Così se ne sono liberati, lasciando probabilmente qualche decina di euro.
E noi ci vergogniamo, perché loro non si vergognano.
Così ci vergogniamo noi per loro, di appartenere al genere umano.
Lo abbiamo visto in canile, chiuso in un furgone, immobile, solo, nelle condizioni che vedete nell’ unica foto di prima del nostro intervento.
Non avevamo denaro, nulla, lo abbiamo lasciato lì. Abbiamo pensato, non possiamo salvarli tutti, non possiamo.
Ma i giorni passavano e le notti non ci davano tregua, il conto in banca era vuoto ma lui era ancora vivo.
Così siamo tornati a prenderlo, sabato 15 Luglio, dopo quasi tre settimane di inferno in canile per lui. Dopo tutta una vita la sua, soli 2 anni, di inferno.
Abbiamo trovato un gruppo di madrine che si occupa delle sue spese mediche. E’ stato toelettato, il pelo era una cosa indescrivibile, pulci, zecche, nodi, pieno di tutti i suoi bisogni che doveva farsi addosso. La pelle sulla parte posteriore del corpo per questo è tutta infiammata. Ma ora migliorerà.
Lo abbiamo portato in uno stallo casalingo per 100 euro al mese, che non abbiamo, pregando, assicurando che avremmo fatto un appello per lui e che degli Angeli avrebbero risposto, assicurando che avremmo pagato.
Qui viene stimolato per i suoi bisogni 3 volte al giorno, poi lavato. Ha un pannolone, sta su un cuscino bianco e le ciotole dell’acqua e del cibo gli sono vicine.
Se non lo si stimola per i suoi bisogni ad un certo punto la vescica si svuota da sola, ma prima si gonfia e si infiamma. Inoltre lui, bagnandosi, nel tempo si ulcera la pelle.
Qui, i suoi occhi hanno riacquistato un barlume di speranza, di dignità, forse di serenità. Prima erano occhi pieni solo di dolore e di disperazione.
Verra’ portato da uno specialista a Reggio Calabria che lo vuole visitare e che pensa che potrà migliorare ancora.
Adesso Teo potrebbe camminare solo con un carrellino, e un giardino.
Aiutateci, lo abbiamo salvato pur non avendo nulla perché abbiamo contato su di voi, su tutti voi che ci leggete.
Sugli Angeli che sono sulla terra e che hanno perso momentaneamente le ali, ma che hanno voce, mani, per salvare i più indifesi, gli ultimi, lasciati a morire paralizzati, da soli, in un buco.
Teo si fa accarezzare, è timido, stupito, un cagnolino dolce.
Sicuramente chiuso in canile si dava per morto. Adesso ha occhi grandi e spalancati per lo stupore di essere stato salvato.
I suoi occhi in foto ora ci dicono grazie, grazie a tutti quelli che lo hanno salvato, grazie a tutti quelli che lo aiuteranno.
Cerchiamo per TEO:
1.Un carrellino in dono, perché possa muoversi ancora
2.Donazioni per coprire lo stallo casalingo di 100 euro al mese, che non abbiamo. Perché possa continuare ad essere accudito, curato, nutrito. Perché possa avere una vita.
3.Un’adozione del cuore da parte di una persona con un giardino, che voglia salvare un barboncino chiaro di 2 anni e soli 8 kg su un carrellino. Con un giardino non è difficile come si potrebbe pensare, loro vanno veloci sull’ erba con il carrellino e in casa basta portarlo nella sua cuccia vicino a noi. Per ora va stimolato per i bisogni ma dopo la successiva visita speriamo possa migliorare. Non deve essere operato e tutte le sue spese mediche saranno pagate.
Serve solo un giardino e un cuore grande. E la felicita’ nei suoi occhi sarà la nostra ricompensa.
Vi chiediamo aiuto per non vergognarci di essere degli esseri umani.
Per compiere un gesto grande di pietà. Perché quelli che lo hanno ridotto così non vincano.
Vi chiediamo aiuto per salvare Teo e dargli una vita dignitosa, una vita.
E per la prima volta, un po’ di amore.
PER DONARE PER TEO E CONSENTIRCI DI PAGARE PER LUI LO STALLO DOVE E’ ORA, CURATO AMATO E NUTRITO, SCRIVETECI A :
Roberta.pe9@gmil.com
Calogero_31@hotmail.it
PER UN’ EVENTUALE ADOZIONE DEL CUORE PER TEO LO FAREMO SALIRE DA PALERMO CON UNA STAFFETTA.
SCRIVETECI LASCIANDO UN VOSTRO TELEFONO, VI RICHIAMEREMO.
Roberta.pe9@gmail.com
Calogero_31@hotmail.it
Pubblicato il 20 Luglio
Rispondi all'annuncio
Invia a un amico
Segnala truffa
Bakeca Consiglia