Corso la seduzione e la legge di attrazione a Torino

25/05/2018
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DETTAGLI
Comune: Torino
DESCRIZIONE
La Legge di Attrazione in Amore è gestita dal nostro inconscio

Per comprendere la legge di attrazione occorre preventivamente fare un breve excursus sui meccanismi che regolano la nostra MENTE. Essa si esprime attraverso la COMUNICAZIONE, ma è formata da due parti ben distinte tra loro:
la parte RAZIONALE o LOGICA, che comunica attraverso il LINGUAGGIO VERBALE O LOGICO;
la parte EMOTIVA o INCONSCIO, che gestisce naturalmente la legge di attrazione e si esprime attraverso il LINGUAGGIO NON VERBALE, anche detto SIMBOLICO O ANALOGICO.

Comprendere i meccanismi di lettura e interpretazione di questo secondo tipo di linguaggio è l\'obiettivo di questo corso. Scopriremo quanta influenza ha L\'INCONSCIO nel dettare i nostri comportamenti, i nostri gusti, le nostre scelte nella vita; esso, come ci sarà chiaro, È IL VERO \'REGISTA\' DELLA NOSTRA ESISTENZA, poiché gestisce le nostre \'scelte emotive\', ecco perché è importante aprire uno spiraglio di conoscenza sulle sue modalità di comunicazione e interazione. Ci aiuterà a comprendere meglio le nostre istanze profonde, quelle che hanno plasmato la nostra vita, ma ci fornirà anche una formidabile chiave d\'accesso all\'inconscio degli altri, alle loro leggi di attrazione, fornendoci gli strumenti per una comunicazione veramente completa ed efficace.

L\'inconscio è ciò che in ognuno di noi \'fortissimamente vuole\', detta le nostre aspirazioni fondamentali e i nostri coinvolgimenti emotivi. Saper dialogare con l\'inconscio, proprio e altrui, apre possibilità realizzative infinite.

L\'inconscio gestisce le regole e le leggi che determinano l\'emotività e il coinvolgimento umano; sulla capacità di muovere l\'inconscio si basano tutte le tecniche di PERSUASIONE (coinvolgimento emotivo attraverso la parola) e di SEDUZIONE (coinvolgimento emotivo attraverso il gesto e il comportamento).

FONDAMENTI DI PSICOLOGIA ANALOGICA

Le emozioni possono essere positive, e ingenerare benessere, o negative, e causare malessere, ma la classificazione in positivo e negativo non appartiene all\'inconscio, che riconosce solo il \'coinvolgimento emozionale\', bensì alla mente razionale, abituata ad analizzare, confrontare e classificare in base ai risultati. La sfera emotiva non distingue il bene dal male. Accetta la sofferenza come la gioia ed è disposta a rimanere per anni in uno stato di dispiacere da cui trae, comunque, alimentazione emotiva, ma da noi vissuta come sofferenza.

È importante osservare che tutto ciò che nella vita ci coinvolge, ci appassiona, ci attrae è fatalmente dettato dall\'inconscio. Questa è l\'importante \'scoperta\' della PSICOLOGIA ANALOGICA, disciplina relativamente recente, nata circa 20-25 anni fa dalle intuizioni dello psicologo Stefano Benemeglio. Essa è una branca del filone cognitivo -comportamentale e poggia le basi sulla psicologia freudiana, junghiana e di altri capiscuola, che introdussero e diedero dignità al concetto di \'inconscio\' nello studio dei comportamenti umani, tuttavia fa un passo ulteriore perché ne decodifica il linguaggio.

Dalla dinamica tra conscio e inconscio, tra esigenze logiche ed emotive, nasce il divenire della vita di ciascun individuo e il formarsi della personalità. In questa \'eterna baruffa\' il vincitore è sempre lui, l\'inconscio, e ciò ci fa comprendere perché è così difficile ottenere le \'mete razionali\', perché il \'volere\' non coincide spesso con il \'potere\', come accade quando il nostro inconscio vuole cose opposte e \'ci fa lo sgambetto\', così che ci troviamo a realizzare magari l\'esatto contrario di quanto desiderato con la ragione.

Spendiamo due parole sul significato, in questo contesto, di \'ANALOGIA\': essa ha il significato letterario di \'somiglianza, affinità tra due cose\'; nell\'ambito della Psicologia Analogica, ciò che viene \'associato\' è il \'contenuto emozionale\' di un\'esperienza\'. Infatti, per funzionamento interno del nostro inconscio, noi siamo portati alla \'COAZIONE A RIPETERE\' continuamente i contenuti emozionali vissuti nell\'infanzia e nell\'adolescenza, periodi in cui si è formata la nostra personalità.

L\'inconscio ci porta reiteratamente a ricercare e a rivivere proprio quelle esperienze emotive su cui si è plasmato durante il processo psico-evolutivo, ciò perché esso si nutre e riconosce specificamente quelle emozioni, senza distinzione tra piacere e sofferenza a esse correlati. Questo è il vero \'motore\' della legge di attrazione, delle nostre scelte, delle relazioni che ci coinvolgono e in ogni ambito di vita: far rivivere al nostro io bambino quel pathos!

Come già detto, il giudizio e la distinzione tra benessere e sofferenza associati alle esperienze emotive non sono retaggio dell\'inconscio, ma della nostra parte razionale. Possiamo sinteticamente dire che ogni condizione di sofferenza psicologica è frutto di un conflitto tra le istanze logiche e quelle inconsce; viceversa, il piacere e il benessere psicologico sono frutto della coincidenza e armonia tra gli obiettivi di queste due entità.

Domanda: Ciò che facciamo è frutto della nostra volontà o del nostro inconscio?
Risposta: L\'inconscio indica, sceglie, gli obiettivi, la parte logica li persegue.
Tutto ciò che ci piace è dettato dall\'inconscio. Esso fa scelte per lui gratificanti e ciò che lo gratifica è sedimentato, nel corso del nostro sviluppo psico-evolutivo, nelle zone più profonde della nostra struttura psichica. La triade originaria vede interagire tre figure ancestrali: la madre, il padre, il figlio. Sulla base di queste relazioni primordiali, nella vita di ogni individuo si costruisce il mondo emotivo, che condizionerà in modo determinante tutto il nostro vissuto futuro.

La conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. Le posizioni del corpo i segni e i gesti che l\'individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo, e tanti altri segnali opportunamente classificati permettono all\'esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano, le sue esigenze affettive / sessuali e la propria legge di attrazione.

Ora queste conoscenze sono accessibili a chiunque grazie ad un corso di facile apprendimento e dai risultati immediati.
Il nostro corso base: DI COMUNICAZIONE ANALOGICA NON VERBALE: LA PSICOLOGIA PRATICA RELAZIONALE, permette all\'allievo di venire a conoscenza delle leggi e le regole che governano il comportamento e il coinvolgimento umano, di apprendere le strategie comunicative e comportamentali per interagire con il tuo interlocutore in modo da creare quell\'attrazione, quel consenso assenso che va dall\'empatia alla persuasione e seduzione, come farti amare.
Per info Valter Gentili tel. 334.320.97.96
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